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Volantino del Forum "Indivisibili & Solidali" di Napoli: NO ALLA TRUFFA DELLO STATO! SANATORIA SUBITO!

NO ALLA TRUFFA DELLO STATO

SANATORIA SUBITO

La regolarizzazione che il precedente governo aveva varato si è dimostrata una truffa e un fallimento disastroso che pesa sulla vita delle persone.

La truffa è nel fatto che oltre 200 mila persone ad oggi, pur avendo fatto richiesta e avendo pagato di tasca propria contributi e tasse, si trovano senza un soggiorno. Intanto sono esposti allo sfruttamento e alla precarietà senza avere un orizzonte certo.

UNITI CONTRO GLI ATTACCHI CRIMINALI DEI PADRONI E DEI LORO SERVI. NO AL RAZZISMO E ALLE DIVISIONI

UNITI CONTRO GLI ATTACCHI CRIMINALI DEI PADRONI E DEI LORO SERVI

NO AL RAZZISMO E ALLE DIVISIONI

Adil Belakhdim è stato ucciso in un presidio davanti allo stabilimento Lidl di Brindate (NO), giovedì 17 giugno. Era lì per scioperare contro condizioni di lavoro disumane. È stato investito da un camion, che voleva forzare il blocco dei manifestanti: le testimonianze di chi era presente sono chiare.

GIUSTIZIA PER SAMAN ABBAS vittima della violenza patriarcale

GIUSTIZIA PER SAMAN ABBAS

vittima della violenza patriarcale

Successo della manifestazione dei nostri fratelli e sorelle bengalesi a Dhaka, Bangladesh, per sbloccare i voli aerei per l’Italia.

Care amiche e cari amici,

Ieri si è svolta a Dakha la manifestazione prevista per chiedere che venga rievocato il divieto per le nostre sorelle e i nostri fratelli bengalesi di rientrare in Italia.

A questo link, il comunicato con il quale annunciavamo l'iniziativa:
https://www.a3f.org/it/content/solidariet%C3%A0-ai-lavoratori-bengalesi-...

La manifestazione ha avuto un successo superiore al previsto, con una partecipazione di circa 500 persone, e una buona visibilità tra i media bengalesi.

Solidarietà ai lavoratori bengalesi: manifestazione domani, 13 giugno, a Dakha, Bangladesh, per lo sblocco dei voli per l'Italia

Care amiche e cari amici,

Da molti mesi, ormai, il Governo italiano, con il pretesto della pandemia, ha vietato il rientro in Italia a quei lavoratori bengalesi, regolarmente immigrati e residenti, che l'anno scorso erano rientrati temporaneamente nel Paese d'origine.

Abbiamo denunciato questa situazione nel n° 3 del nostro foglio informativo, "Solidarietà e Convivenza".

Il Governo italiano, invece di consentire il rientro a queste persone, che da anni vivono e lavorano pacificamente in Italia, spesso con le proprie famiglie, sta rinnovando ripetutamente il divieto.