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Una nuova vittoria: reintegrati nell'accoglienza i richiedenti asilo portati a votare Renzi alle primarie PD a Ercolano (NA)

Erano stati indotti a votare il candidato preferito dai gestori del loro centro di accoglienza, alle primarie del PD, con l'implicita indicazione che ciò avrebbe portato un aiuto per avere il proprio permesso di soggiorno.

Un richiedente asilo sparato dal gestore di un centro: Torture in Libia e terrore in Italia contro i rifugiati

Torture in Libia e terrore in Italia contro chi emigra

Centinaia di migliaia di persone che emigrano cercando salvezza in Europa, passano per la Libia e qui vengono maltrattati, torturati da milizie e bande senza scrupoli con il beneplacito dei potentati locali e la benedizione dell'appoggio italiano oltre che europeo. Ora grazie anche a prove fotografiche e a racconti dettagliati dei profughi giunti in Italia si apre da parte della procura di Palermo un'inchiesta contro questa barbarie.

Torture in Libia e terrore in Italia

Centinaia di migliaia di persone che emigrano cercando salvezza in Europa, passano per la Libia e qui vengono maltrattati, torturati da milizie e bande senza scrupoli con il beneplacito dei potentati locali e la benedizione dell'appoggio italiano oltre che europeo.

Corteo contro la chiusura del mercato interetnico di Via Bologna, a Napoli. Unità, dignità, solidarietà umana contro il razzismo.

Corteo contro la chiusura del mercato interetnico di Via Bologna: per la dignità, la libertà, la solidarietà, contro il razzismo. Incontro domani con il Comune.

Questa mattina, ha sfilato a Napoli il corteo indetto dal Comitato degli ambulanti e delle persone solidali (al quale si sono unite associazioni, come La Comune, sindacati, centri sociali, comunità di immigrati), per la difesa del mercato interetnico di Via Bologna (a questa pagina FaceBook, è possibile leggere il comunicato stampa della manifestazione: https://www.facebook.com/events/139255330142680 ).

Nel giorno di San Gennaro un triste episodio d’intolleranza: Il Cardinale Sepe parla di accoglienza, ma la Digos non è d’accordo.

Nel giorno di San Gennaro un triste episodio d’intolleranza: Il Cardinale Sepe parla di accoglienza, ma la Digos non è d’accordo.