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LA REPRESSIONE CONTINUA I FRATELLI MUOIONO

FERMIAMO LA VIOLENZA RAZZISTA DELLO STATO
CON GLI IMMIGRATI PER AFFERMARE LA DIGNITA’ E LA VITA

E’ accaduto di nuovo, mercoledì 25 maggio a Torino, durante una retata in un condominio abitato da fratelli immigrati, muore Eddie un fratello nigeriano di 26 anni, mentre era in visita da amici,la polizia irrompe nel palazzo,sfonda le porte e lui per scappare perché senza documenti cade (?) dal balcone del terzo piano.
Sono passate 2 settimane dall’ uccisione di Ibra da parte della polizia e Mamadou annegato per scappare anche lui da un controllo delle forze dell’ ordine perché senza documenti.

diario del 1° maggio 2005

Anche se con un poco di ritardo è necessario ritornare a scrivere del nostro 1° maggio e di quello che ha rappresentato per tutti noi di A3f ma non solo.In tutte le città dove è presente la nostra associazione si sono svolte manifestazioni alle quali ha aderito Socialismo rivoluzionario più altre sigle e associazioni. Milano,Vicenza,Genova,Bologna,Firenze,Roma,Napoli,Palermo,Torino hanno visto le loro piazze colorarsi di migliaia di fratelli e sorelle immigrati/e che in maniera diversa da città a città hanno dato vita ad un 1° maggio di lotta interetnica ed internazionalista e attraverso presidi,cortei,assemblee durante le quali appassionate e significative discussioni di decine e decine di fratelli e sorelle si è ribadito l'impegno nella lotta per affermare sempre di più la solidarietà interetnica,l'accoglienza incondizionata di tutti e tutte,il sostegno alla lotta dei popoli e l'impegno contro le guerre ed il terrorismo.

violenze razziste ed istituzionali

Denunciamo l’ennesima aggressione violenta ad un nostro fratello immigrato ad opera dei Carabinieri.

L’episodio è successo a Varcaturo (Napoli) sabato 30 aprile. Alcuni Carabinieri in borghese e senza qualificarsi come pubblici ufficiali si sono avvicinati al nostro fratello e gli hanno chiesto di consegnar loro la droga.Poichè nella zona sono tanti i casi in cui malviventi spacciandosi per forze dell’ordine hanno derubato e picchiato gli immigrati, il nostro ha avuto paura ed è scappato. Men che mai possedeva droga. A questo punto è stato inseguito dai quattro carabinieri,raggiunto,pestato,denudato e privato delle scarpe. In queste condizioni è stato trattenuto per due giorni in caserma e portato il 2/5/2005 dinanzi al giudice. Purtroppo è stato condannato per resistenza e lesioni al pubblico ufficiale. La cosa strana è che il nostro fratello presenta numerose tumefazioni in tutto il corpo e nei due giorni in caserma non ha avuto modo neanche di lavarsi e disinfettarsi le ferite insanguinate mentre i Carabinieri ci sono sembrati in buono stato.

1 maggio 2005 à Vicenza

Pour la première fois dans le Veneto l'a3f organise sa manifestation autorganisé par les immigrés.
Nous nous rencontrerons demain à partir de 11h au jardin face à la station du train de Vicenza pour un présidium/assemblée accompagné du traditionnel son du tabour et au microphone tous et toutes parlerons de leurs voix pour faire entendre notre esprit et la volonté d'une société paisible,ouverte et solidaire
Une intervention officielle de l'a3f sera prononcé
par le responsable du comité du Veneto sur le theme de l'interethnicité.
Un travail de plusieur semaines à permit de contacter nombreux de nos frèrès et soeurs.

1° maggio interetnico e internazionalista a Napoli

Com’è nostra tradizione anche quest’anno organizzeremo il nostro 1° maggio scendendo in piazza:
CORTEO 1° MAGGIO 2005 – Piazza Garibaldi, Napoli ore 9,00
Grande la mobilitazione da parte dei fratelli e di tanta gente che sarà al nostro fianco anche perchè il nostro primo maggio interetnico ed internazionalista si arricchisce del contenuto di una lotta contro il razzismo e la violenza a seguito dell’aggressione di nostri fratelli immigrati a Palma Campania (cittadina della zona vesuviana dove c'è una grossa presenza di fratelli bengalesi) ad opera di bande razziste e criminali che imperversano da molti mesi per le strade e che arrivano a colpirli addirittura nelle loro case.