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#IoSonoComeTeAccoglimi – Continua il presidio davanti alla prefettura di Napoli, con i profughi ingiustamente scacciati dall’hotel Villa Angela di Terzigno (Napoli)

AGGIORNAMENTO 7 AGOSTO 2015

Ieri sera prefettura ci ha fatto sapere che, fino a lunedì 10 agosto, non risponderanno alle memorie da noi presentate.

Questo atteggiamento è criminogeno: buttando in mezzo alla strada, letteralmente, dei profughi che hanno avuto la sola colpa di protestare pacificamente contro vessazioni e malaffare, si alimentano l'esclusione sociale e la disperazione.

Per il pernottamento dei profughi si sta valutando una sistemazione provvisoria a Portici.

#iosonocometeaccoglimi: continua la lotta dei profughi a Napoli

cari amici e amiche,

#IoSonoComeTeAccoglimi - Presidio permanente alla Prefettura di Napoli: appello alla gente solidale e alle associazioni di raggiungerci e di unirsi a noi in questa lotta.

AGGIORNAMENTO 5 AGOSTO, ORE 19.

Il presidio è temporaneamente sospeso per la notte.
Domattina, il presidio davanti alla Prefettura riprende alle ore 10.

Alle 19:30 si terrà un'assemblea nella Chiesa Valdese di Via Vaccaro, al Vomero.
Per questa notte, i richiedenti asilo espulsi restano alloggiati nella Chiesa Valdese di Via Vaccaro, al Vomero.

Seguirà un comunicato.

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#iosonocometeaccoglimi: solidarietà con i profughi scacciati dagli hotel perché hanno denunciato le speculazioni - Presidio a Napoli, Mercoledì 5 Agosto, ore 11

Cari amici e amiche,

comincia una settimana importante per chi sostiene la lotta dei profughi di Terzigno (NA) scacciati dalla struttura in cui stavano per aver denunciato le terribili condizioni dell'accoglienza.

#IoSonoComeTeAccoglimi - Cresce la solidarietà con i profughi scacciati ingiustamente dagli hotel: la generosità della gente e delle associazioni fa fronte all'emergenza - Presidio, mercoledì 5 agosto, ore 11, a Napoli, in piazza Plebiscito

Cari amici e amiche,

sono 3 giorni che i profughi scacciati dall'hotel Villa Angela di Terzigno (NA) per ritorsione contro le loro denunce sulle condizioni disumane in cui vivevano, vivono presso la Chiesa valdese del Vomero ( via Vaccaro 24, Napoli ). Cresce intorno a loro la solidarietà: donne del condominio in cui si trova il luogo di culto hanno approntato la cena, mentre un ristorante della zona ( La Botte) si è impegnato ad offrire per tutto il tempo necessario il pranzo.