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primo marzo 2011: una iniziativa né buona nè utile

PRIMO MARZO: UNA MANIFESTAZIONE NE’ BUONA NE’ UTILE
Anche quest’anno il comitato primo marzo ci riprova. E come l’anno scorso l’A3F sceglie di non aderire né partecipare a quest’ennesima kermesse dell’integrazionismo. E ci sembra giusto continuare a spiegare bene le ragioni per cui noi il primo marzo non ci stiamo e invitiamo tutte le persone antirazziste serie e coerenti ad opporsi alla logica e alle pratiche negative che si raccolgono in queste iniziative.
La manifestazione non fa bene e non è buona:
• perche divide gli immigrati tra chi è cittadino e chi no

Solidarietà con il popolo libico contro il criminale Gheddafi

Solidarietà con i popoli arabi in rivolta !
Fermiamo la strage di Gheddafi e del suo regime criminale in Libia !
Accogliamo i fratelli immigrati che arrivano da quei paesi.

La Tunisia ha dato vita ad una rivolta che ha cacciato Ben Alì lottando contro il suo regime corrotto. In Egitto una vera e propria rivoluzione ha portato milioni di persone a mandar via Moubarak ed ha iniziare una nuova era. Anche in Barhein, in Yemen ed in Algeria vi sono rivolte popolari.

Con i popoli Arabi e del Maghreb Libertà Accoglienza Solidarietà

Con i popoli Arabi e del Maghreb
Libertà Accoglienza Solidarietà

Solidarietà con i popoli arabi in lotta manifestazioni in tutta Italia sabato 12 Febbraio

A fianco di tutti i popoli arabi in lotta
Contro le dinastie oppressive e corrotte

Solidarietà con i lavoratori della Fiat unità contro razzismo e sfruttamento

Con gli operai della FIAT
Per la libertà e la dignità di tutti

Approfittando della crisi il governo e le aziende vogliono scardinare le tutele sindacali e attaccare i più elementari diritti dei lavoratori.
Quotidianamente arrivano attacchi meschini verso i lavoratori che hanno contributo al futuro di questo paese.
Un’azienda come la Fiat, vissuta grazie all’assistenza dello Stato e al sacrificio di tanti operai uomini e donne oggi usa l’arma del riscatto per calpestare i diritti e la dignità dei lavoratori, senza i quali la Fiat non esisterebbe.