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Strage Amendolara (CS) - Vita e dignità contro sfruttamento e violenza

Vita e dignità contro sfruttamento e violenza

La strage compiuta ad Amendolara (CS) è una barbarie: quattro esseri umani, lavoratori nei campi, sono stati arsi vivi dai loro caporali perché chiedevano la loro paga. Lo ha raccontato il sopravvissuto Mohamed Taj Alamyar, afghano, che con coraggio ha denunciato la schiavitù a cui erano sottoposti. Le vittime venivano dall’Afghanistan (Amin Fazal Kogjani, Ullah Ismat Quiem, Safi Yayjad) e dal Pakistan (Waseem Khan). I carnefici pure dal Pakistan.

Per Sako Bakari - Difendiamo la nostra umanità, difendiamo la vita

Difendiamo la nostra umanità,
difendiamo la vita

Sako Bakari , un uomo di 35 anni originario del Mali è stato ucciso il 9 maggio a Taranto mentre andava al lavoro. A farlo sono stati dei giovani minorenni. Per sfuggire all'aggressione ha cercato rifugio in un bar, ma il proprietario lo ha messo fuori lasciandolo in balia del branco.

Dopo il Trentennale, rinnoviamo il nostro impegno

Care amiche e cari amici,

Il 3 Febbraio del 1996, 50.000 persone, in maggioranza sorelle e fratelli immigrati, manifestarono in un corteo promosso da Socialismo Rivoluzionario per la libertà di circolazione e contro i decreti razzisti dell’allora governo Dini. Da quell’esperienza nacque l’Associazione antirazzista interetnica “3 Febbraio”.

3 Febbraio 1996 - 3 Febbraio 2026: 30 anni di impegno solidale ed interetnico - PROSSIMI APPUNTAMENTI

Care amiche e cari amici, quest'anno la nostra associazione compie 30 anni.
Vogliamo invitarvi alle iniziative che stiamo organizzando in tutta Italia per ricordare, celebrare e soprattutto rinnovare un impegno di convivenza pacifica e solidarietà umana contro il razzismo e contro guerre e violenze.

Ecco di seguito il nostro comunicato con i prossimi appuntamenti nelle città:

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3 Febbraio 1996 - 3 Febbraio 2026: 30 anni di impegno solidale ed interetnico

Papa Francesco: un saluto sincero contro l'ipocrisia

Cari amici e amiche,

nel giorno del funerale di Papa Francesco vi inviamo una lettera dei lavoratori bengalesi che hanno lottato contro la schiavitù con la nostra associazione e si sono riscattati.
Grazie a questa lotta vittoriosa abbiamo avuto l'opportunità di conoscere il Papa che ci invitò all'incontro mondiale dei movimenti popolari in Vaticano nel 2016. Con la lettera qui allegata vogliamo ricordare il suo impegno a fianco degli immigrati per la piena e degna accoglienza.