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Solidarietà ai fratelli di San Nicola Varco (SA)

La mattina dell'11 novembre è stato sgombrato con la forza e con un imponente dispiegamento di mezzi militari l'insediamento di immigrati a San Nicola Varco in provincia di Salerno.
Circa 800 persone vivevano da diversi anni in una struttura di proprietà della Regione Campania, originariamente destinata a diventare un mercato ortofrutticolo, poi abbandonata come mille altre costose opere pubbliche.

Oggi tutte queste persone sono state abbandonate per le campagne intorno ed Eboli.

Accusato di umanità: la prossima udienza il 13 Novembre

Comunicato di Socialismo Rivoluzionario sulla vicenda di Antonio Pedace

Mentre continuano le omissioni di soccorso contro i naufraghi nel canale di Sicilia, la solidarietà umana è sotto processo. Venerdì 13 novembre prossima udienza: Antonio Pasquale Pedace è accusato di umanità!

Per la difesa della vita, per il diritto alla casa

Assemblea in via SambuciLettera aperta a tutta la gente di buona volontà

Questa è la storia di alcuni esseri umani emigrati in questo Paese, che dopo essere sfuggiti a guerre, fame, sete e condizioni difficili vengono privati dei diritti minimi per poter vivere. A S.antimo in via sanbuci 9 dalla sera alla mattina il Comune, l'ASL, le forze dell'ordine ci hanno messo furoi casa nonstante pagavamo regolarmente l'affitto e le utenze. Come è possibile, perché siamo immigrati? Oppure perché gli esseri umani ormai non contano più niente per le leggi e le autorità di questo Paese? Come ultima novità dopo essere entrati in casa a seguito di una trattativa con il Comune, oggi ci tagliano anche l'acqua. E' degno questo comportamento? dove è finita la nostra umanità?

Sant'Antimo: il Comune toglie l'acqua

Sant'Antimo, via Sambuci: Il contatore dell'acqua rimosso Venerdì 6 novembre il Comune di Sant'Antimo ha staccato la fornitura dell'acqua potabile allo stabile di via Sambuci 9 che già aveva tentato di sgombrare nelle settimane scorse.
Si tratta di una rappresaglia odiosa e inqualificabile oltre che probabilmente illegale. Ma evidentemente qui la legalità sta sempre dalla parte del più forte.

Solidarietà con i rifugiati di Milano aggrediti

Nessuna sicurezza senza solidarietà

La notte del 29 ottobre un uomo armato di taglierino in circostanze sospette ha aggredito Paulos, portavoce della lotta dei rifugiati che da 6 mesi lottano e chiedono, accoglienza dignitosa e protezione. Protezione umanitaria internazionale che viene negata nei fatti dal comune di Milano costringendo i profughi a dormire per la strada.