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indennjità di disoccupazione

indennità di disoccupazione ordinaria ed a requiisiti ridotti 1

Esaminiamo ora una prestazione non pensionistica istituita con R.D.n°

1827/35,l'indennità di disoccupazione ordinaria,spettante al lavoratore

licenziato;qualora sia comprovata da parte del lavoratore la giusta cau-

sa(mancato pagamento della retribuzione,molestie sessuali,variazione

delle mansioni etc)ugualmente sarà corrisposta l'indennità.
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Quali sono i requisiti per ricevere l'indennità di disoccupazione?

-2 ANNI DI ASSICURAZIONE;

-52 CONTRIBUTI SETTIMANALI(cioè 1 anno)nel biennio preceden-

te la cessazione del rapporto di lavoro(esempio:licenziato il 20 novem

bre 2003,per rintracciare i 52 contributi settimanali,bisognerà risali-

re sino al 21/11/2001).Il minimale contributivo per l'indennità di disoc

cuipazione è pari al 40% del minimo di pensione.Esempio:anno 1988

euro 66,11(L.128000);anno 1989-euro 78,50(L.152000);anno 1990

euro 99,68(L.193000);anno 1991-euro 107,33(L.207820)etc per gli an-

ni successivi secondo l'indice ISTAT di rivalutazione delle paghe dei lavo

ratori.
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Quanti mesi dura tale prestazione?

Normalmente verrà erogata per 180 gg.(6 mesi);

-al disoccupato che avrà superato i 50 anni di età,potrà essere erogata

per 270gg(9 mesi)data l'obiettiva difficoltà di reinserimento nel mercato

del lavoro.
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Quale sarà l'importo della prestazione?

Sarà pari al 40% della retribuzione percepita nei 3 mesi precedenti il li-

cenziamento nei limiti di un importo massimo mensile lordo stabilito dal-

la legge.

Per l'anno 2003 tale importo massimo sarà di euro 791,21(L1531996)

elevato ad euro 950,95(L.1841295)per i lavoratori che potranno com-

provare una retribuzione mensile lorda di euro 1711,71(L.3314332).

Esempio :retribuzione mensile di e.671,39(L.1300000)x3mesi=euro

2014,18(L.3899996);e.2014,18:gg90=e.22,38x40%=e.8,95x180gg.

(durata dell'indennità)=euro 1611,36;riproponiamo il calcolo in Lire:

3899996:90gg=L.43333x40%=L.17333x180gg=L.3119976).
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In quali casi il lavoratore-disoccupato non riscuote più l'indennità?

-qualora abbia percepito tutti i giorni di indennità;

-qualora venga avviato ad un nuovo lavoro;

-qualora divenga titolare di una pensione diretta;esempio:pensionato di

vecchiaia,di anzianità,per inabilità o per assegno di invalidità,ovvero

beneficiario di pensione anticipata per gravi motivi aziendali);

-qualora venga cancellato dalle liste di disoccupazione;

-qualora la lavoratrice-madre debba astenersi obbligatoriamente o fa-

coltativamente dal lavoro per gravidanza o puerperio;

-qualora il lavoratore -disoccupato debba prestare servizio militare,sia

obbligatorio che volontario.

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Dove va presentata la domanda ed entro quali termini?

Dopo il licenziamento il lavoratore deve immediatamente iscriversi nelle

liste dei disoccupati presso il Centro per l'Impiego(ex Collocamento).

La mancata iscrizione ad un centro per l'impiego fa nascere il diritto al-

l'indennità di disoccupazione,ma ne precluderà la corresponsione .

Subito dopo il disoccupato dovrà presentarsi ad una sede INPS od al

Centro per l'impiego per il ritiro della modulistica rituale(Modello DS

21-ove vanno indicate dal lavoratore tutte le notizie richieste-Modello

DS 22-da compilarsi dal datore di lavoro in ogni sua parte con relativa

firma).

Nei 68 gg dal licenziamento il lavoratore dovrà presentare la domanda:

(esempio- licenziamento il 20/11/2003-il 68° scadrà il 27 gennaio 2004);

-pertanto l'indennità scatterà il 1°/2/2004,se la domanda sarà presenta-

ta nell'ultimo giorno utile (27/1/2004),cioè il 5° giorno successivo alla

data di presentazione della domanda;

-qualora la domanda sia stata presentata nei primi 7 gg.dal licenzia-

mento,l'indennità scatterà dall'8° giorno,cioè il 28/11/2003;

-in caso di licenziamento per giusta causa l'indennità decorrerà dal 38°

giorno successivo alla data di inizio della disoccupazione;(infatti oltre al

la ordinaria carenza dei 7 gg.bisognerà aggiungere ulteriori 30gg.,qua

le "penalità"dovuta alla disoccupazione,che sarebbe da ritenersi volonta
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ria)-esempio:lavoratore licenziato il 20/11/2003,se la domanda sarà pre

sentata entro il 38° giorno,cioè entro il 27/12/2003(7gg.+30gg.di caren

za=37 gg),l'indennità decorrerà dal 28/12/2003;

-qualora il lavoratore non riesca ad ottenere i documenti dall'azienda en

tro i 37 gg,godrà dei canonici 60gg.dal licenziamento,che andranno ad

aggiungersi ai 37gg.(cioè 60gg+37gg=97gg)che ritarderanno la perce

zione dell'indennità con enorme pregiudizio per il disoccupato.L'ultimo

giorno utile per presentare la domanda sarà il 25/2/2004.

Desidero segnalare che il lavoratore disoccupato che,alla data del licen-

ziamento risulti ammalato,dovrà comprovare con certificato medico di

aver riacquistato la capacità lavorativa dopo il licenziamento.
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Vorrei fare una precisazione :lo stato di indennizzabilità si verificherà 7

gg.dopo la cessazione dela lavoro(art.73 R.D.L.1827/35).Da tale data

andrà presentata domanda all'INPS e scatteranno i fatidici 60gg.(7gg+

60=67gg)ai sensi dell'art.129 del R.D.L.1827/25.

-qualora al lavoratore sia pagata un'indennità sostitutiva del preavviso

dall'azienda,i giorni pagati varrano come periodo lavorato,ritardando

ovviamente lo status di "indennizzabilità"come disoccupato.

Al modello DS 21 andranno allegati:

-il modello DS22 compilato dall'ultimo datore di lavoro;

-il certificato di iscrizione nelle liste dei disoccupati,che potrà essere

sostituito da un'autocertificazione;
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-la richiesta di eventuali detrazioni IRPEF.
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Come si effettua il pagamento?

L'indennità può riscuotersi:

-con assegno circolare;

-con bonifico bancario o postale;

-allo sportello di un qualsiasi ufficio INPS del territorio nazionale.

Qualora l'importo dell'indennità venga accreditato su conto corrente

bancario o postale dovranno essere indicati gli estremi dell'Ufficio pa

gatore e le coordinate bancarie.(CIN,ABI,CAB) ed il numero di conto

corrente.

L'indennità di DS,anche nei mesi di 31gg,andrà corrisposta per 30gg,

salvo nel mese di febbraio,ove, a seconda dei casi,andrà corrisposta per

28 o 29gg.

Il diritto alle rate di indennità non riscosse si prescriverà, trascorsi 60

gg.dalla data in cui l'interessato avrebbe dovuto riscuoterle,ai sensi di

art.129 di R.D.L.1827/35.

Esempio:

se l'indennità decorrerà dal 28/12/2003,l'ultimo giorno utile per ris-

cuoterla sarà il 26/2/2004;se l'indennità decorresse dal 28/11/2003,

l'ultimo giorno utile per la riscossione sarà il 27/1/2004.
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Ai fini pensionistici vi sarà una copertura assicurativa?

Si.Durante il periodo in cui sarà percepita l'indennità,il disoccupato
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avrà diritto alla copertura assicurativa,come se avesse regolarmente

lavorato.
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Il lavoratore disoccupato può ricorrere contro una domanda di disoc

cupazione respinta?

Si.Egli dovrà presentare un ricorso,in carta libera,al Comitato pro-

vinciale dell'INPS entro 90 gg.dalla data di ricezione della lettera con

cui si è comunicato il rigetto.Esempio:comunicazione datata 2/3/2004

l'ultimo giorno utile per presentare il ricorso sarà il 31/5/2004.

Esso potrà essere presentato :

-agli sportelli della sede INPS,che ha respinto la domanda,ad esempio,

l'INPS Napoli-Soccavo;

-inviato alla sede provinciale INPS per raccomandata con ricevuta di ri

torno(RAR);

-tramite Patronato.

Si possono allegare tutti i documenti ritenuti utili per comprovare la ve-

ridicità delle proprie ragioni.
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Esaminiamo ora un'altra prestazione erogata dall'INPS,detta Ds con

requisiti ridotti,perchè le condizioni richieste sono più favorevoli,istitui

ta con Legge 13/5/1988 n.153;il D.L. 86/88 è del 22/3/88.
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Quali requisiti sono necessari?

-anzianità assicurativa per disoccupazione di almeno 2 anni(cioè per

il lavoratore-disoccupato deve esserci l'accredito di almeno 1 contribu
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to settimanale prima del biennio precedente l'anno nel quale sarà ri-

chiesta l'indennità);ad esempio per le indennità pagate nel 2003 rela

tive all'anno 2002 dovrà esserci almeno 1 contributo accreditato entro

il 31 Dicembre 2000;

-almeno 78gg.lavorative nell'anno precedente(sulla base dell'esempio

precedente gg.lavorate nell'anno 2002).Nel calcolo delle 78 gg.andran

no computate anche le festività e le giornate di asssenza indennizzate

(malattia e maternità).
ATTENZIONE!

-l'indennità non sarà più erogata per i lavoratori dimissionari,salvo per

le lavoratrici gestanti;
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-sarà invece erogata,qualora le dimissioni derivino da giusta causa

(mancato pagamento della retribuzione,molestie sessuali,modifica delle

mansioni);
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A quali organi andrà presentata la domanda di disoccupazione con re

quisiti ridotti ed entro quali termini?

Essa andrà presentata:

-alle sedi INPS od al Centro per l'impiego ovvero ad un Patronato,che

le trasmetteranno all'INPS;

-ovvero spedita tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all'INPS

(RAR)dal 1°Gennaio al 31Marzo dell'anno successivo a quello per cui

si richiede la prestazione.
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Esempio:se il disoccupato ha lavorato almeno 78gg nel 2003,dovrà pre

sentarla dal 1°Gennaio al 31 Marzo 2004.

Alla domanda redatta su Modello DS 21 andranno allegati:

-un modello DL86/88 bis per ogni datore di lavoro presso cui ha pre

stato l'attività lavorativa nell'anno 2003;

-richiesta di eventuali detrazioni di'imposta;

-eventuale richiesta di assegni familiari(A.N.F.).
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Quale sarà la percentuale da corrispondersi al lavoratore-disoccupato?

L'indennità giornaliera non dovrà superare il 40% della retribuzione

percepita nei 3 mesi precedenti la cessazione del lavoro,nei limiti di un

importo massimo mensile lordo,che per il 2003 sarà di euro 791,21,pa

ri a L. 1531996,elevato ad euro 950,95,pari a L.1841295 per i lavora

tori che potranno far valere una retribuzione lorda mensile superiore ad

euro 1711,71,pari a L.3314332.

Ecco un esempio:il lavoratore-disoccupato ha percepito un importo men

sile lordo di euro 650,00,pari a L.1258575;pertanto il 40% andrà cal

colato sull'importo annuo percepito per le gg.lavorate nel 2003.

Giornate lavorate nel 2003:120.

euro 650,00x4 mesi=2600,00x40%=euro 1040

Tradotto in Lire:1258575x4 mesi=L.5034302x40%=L.2013720.

Altro esempio:

-il lavoratore-disoccupato ha lavorato nel 2003 per 190 gg.
9
Pertanto ipotizzando lo stesso importo mesile di cui sopra per 1900 gg.

egli avrà guadagnato nell'anno 2003 euro 4116,66(L.7970975)frutto

di un importo giornaliero di euro 21,67;poichè in 1 mese i gg.lavorati

sono 26, in 12 mesi saranno 312gg;se si è lavorato per 190 gg.,biso-

gnerà sottrarre dalle gg.lavorabili in 1 anno,che sono 312,quelle la

vorate,cioè 190=gg.122.Allora euro 21,666xgg122=euro 2643,33x

40%=1057,33,pari a L.2047280.

Come si nota nel secondo esempio,le gg.indennizzate sono quelle resi-

duate e non lavorate.Il meccanismo dell'indennità di disoccupazione

non consente di pagare oltre 6 mesi e,pertanto non possono superarsi

le 156 gg.vista la stroardinarietà della prestazione,fondata su requisiti

ridotti rispetto all'ordinaria.
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C'è una copertura assicurativa ai fini pensionistici?

Si.Spetta per un mumero di gg.,pari a quelle in cui è stato indennizzato.

Esempio:se ho lavorato 120 gg. sarò indennizzato e coperto assicurati

vamente per 120 gg.cioè per 4 mesi;se ho lavorato per 190 gg.invece

scatta il meccanismo della differenza tra le gg.lavorabili e quelle lavo

rate;in tal caso saranno indennizzate e coperte assicurativamente le

gg.non lavorate,cioè 122,pari a 4 mesi e 2 gg.Ovviamente,non a titolo

di contribuzione di DS,saranno coperte assicurativamente altresì le gg.

lavorate.
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In qual modo andrà riscossa l'indennità?
10
-con assegno circolare;

-con bonifico bancario o postale;

-allo sportello di un qualsiasi ufficio INPS del territorio nazionale.Nel

caso di accredito su conto corrente bancario o postale dovranno indicar

si gli estremi dell'ufficio pagatore,ove il disoccupato intenderà riscuote

re la prestazione,nonchè le coordinate bancarie(CIN ,ABI,CAB)ed il nu-

mero di conto corrente.
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Il disoccupato potrà ricorrere contro la domanda di disoccupazione res-

pinta?

Egli dovrà presentare ricorso,in carta libera,al Comitato provinciale en-

tro 90 gg(3 mesi)dalla data in cui ha ricevuto comunicazione di rigetto.

Esempio:lettera di rigetto ricevuta il 2 febbraio 2004;il ricorso potrà es-

sere presentato sino al 2/5/2004,ultimo giorno utile.

A chi?

-agli sportelli della sede INPS,che ha respinto la domanda,ad esempio,

Napoli-Chiaia;

-alla sede provinciale dell'INPS tramite raccomandata con ricevuta di

ritorno(RAR);

-tramite un ente di Patronato riconosciuto dalla legge.

Al ricorso andranno allegate tutte le documentazioni utili a comprovare

la veridicità delle proprie ragioni.
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Notizie particolari
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L'ipotesi di lavoro a tempo parziale(part-time),caratterizzata da stabili-

tà e continuità del rapporto d'impiego,non è inquadrabile in quella pre-

vista dall'art.7 comma 3° della L.153/88,istitutiva della prestazione DS

Requisiti ridotti,che si basa invece sulla stagionalità del rapporto d'im -

piego;in aggiunta manca anche l'elemento dell'involontarietà della disoc

cupazione ,propria della ds ordinaria;infatti,per motivi di organizzazio-

ne del lavoro,risalenti alla volontà del datore di lavoro,non c'è licenzia -

mento,ma quiescenza del rapporto d'impiego,cioè una sorta di sospensio

ne.
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Possiamo aggiungere che esistono vari tipi di lavoro a tempo parziale;

-part-time verticale:è il lavoro effettuato con orario pieno concentrato in

una parte dell'anno,(esempio:da gennaio a giugno ),restando quiescente

nei restanti mesi.Non v'è interruzione di rapporto lavorativo e,pertanto

non si matura diritto all'indennità di disoccupazione,sia ordinaria che

con requisiti ridotti.(vedi circolare n°122 del 17/3/1995);

-part- time orizzontale:è il lavoro effettuato con orario ridotto per alcuni

mesi dell'anno(ad esempio per 4-5 h al giorno rispetto alle ordinarie 8

h).
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In una causa svoltasi davanti al Tribunale di Piacenza è emersa la na-

tura volontaria della disoccupazione,poichè la lavoratrice ha concorso

col datore di lavoro a trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno

o full-time in part-time,lavorando per soli 6 mesi all'anno(vedi art.3 e ss
12
del R.D.1827/35 ed art.19 del R.D.L.636/39.
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Cosa accade se un datore di lavoro che abbia alle sue dipendenze un la

voratore,non versa i contributi assicurativi?

In virtù del R.D.L.14/9/1939 n°638 il lavoratore sarà ugualmente tutela-

to,poichè essa ha sancito il principio dell'automatismo delle prestazioni.

(contributi non versati ma dovuti).
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Esaminiamo ora un'altra prestazione erogata dall'INPS al lavoratore-di

soccupato,che abbia operato nel settore edile:il trattamento speciale e -

dile ,istituito con Legge 427/75 ai sensi dell'articolo 10.

Il lavoratore,ad esclusione di quello che ha mansioni dirigenziali,avrà

diritto ad un assegno giornaliero pari all'80% della retribuzione ottenu

ta,rapportando a 40 h.settimanali la retribuzione oraria assoggettata a

contribuzione nelle ultime 4 settimane in cui vi sia stata prestazione di

lavoro.

Esempio:

1°Settimana-24/11/2003=euro 180,76(40 h)cioè L.350000

2°Settimana- 1/12/2003=euro 180,76 (40h9cioè L.350000

3°Settimana- 8/12/2003=euro 117,49 (26h)cioè L.227500

4°Settimana-15/12/2003=euro180,76(40 h)cioèL.350000
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Totale:euro 659,77 = L.1227500

Euro 659,77:146 h=euro 4,518 arrotondato a 4,52(L.8750,che sarà

la retribuzione oraria);ora dovrà moltiplicarsi la retribuzione oraria
13
per 40 h settimanali ed il risultato dividerlo per gg.7,cioè:

euro 4,52x40 h(euro 180,758 arrotondato a 180,76 :gg.7=euro

25,82,cioè L.50000,che rappresenterà la retribuzione giornaliera di

cui ai fini del trattamento speciale edile,si valuterà l'80%,cioè 20,65

arrotondato ad euro 20,66cioè L.40000(retribuzione media giornalie

ra da corrispondere,che non supera per legge un tetto mensile fissato

con decreto ministeriale).Infatti dall'1/10/1995 il tetto mensile è di eu

ro 18,149,arrotondato ad euro 18,15,causa aumento dell'aliquota di

riduzione(6,04%).Pertanto poichè il tetto mensile è di euro 18,15,si

moltiplicherà tale cifra per gg.90,che rappresentano la durata massi

ma della prestazione.

L'INPS in presenza di situazioni eccezionali e di opportuni requisiti am-

ministrativi potrà erogare tramite decreto ministeriale tale prestazione

sino a 18 o 27 mesi.
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Quali sono i requisiti che il lavoratore-disoccupato dovrà far valere per

beneficiare di tale prestazione?

-non dovrà essere stato licenziato a causa del suo comportamento(anche

se per giusta causa);

-Unica eccezione per le lavoratrici edili in maternità.

- ultimazione del lavoro o di singola fase lavorativa;

- per riduzione di personale;

-per cessazione dell'attività aziendale;
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Quali saranno i requisiti contributivi?

- almeno 1 anno di contribuzione effettiva(esclusa quella figurativa)an

che se non versata,purchè risulti dovuta nei limiti della prescrizione de

cennale,derivante da attività non agricola nel biennio precedente l'ini

zio della disoccupazione;esempio:inizio disoccupazione conseguente a

licenziamento in data 31/1/2004 ;dovrà risultare almeno 1 anno di con

tribuzione pari a 52 settimane nel periodo 1/2/2002-31/1/2004,anche

se il lavoratore disoccupato non ha lavorato nel biennio continuativamen

te alle dipendenze di aziende edili;

-almeno 10 contributi mensili o 43 settimanali per il lavoro prestato nel

settore dell'edilizia;

-l'iscrizione nelle liste dei disoccupati presso un Centro per l'impiego.
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Dove si presenta la domanda ed entro quali termini?

-ad una sede INPS possibilmente entro i 7 gg.per beneficiare immedia-

tamente dell'indennità.

Il diritto alla percezione di tale indennità si prescrive entro 2 anni dal

la data di iscrizione nelle liste dei disoccupati.Esempio:licenziato il 2

Febbraio 2004,iscritto nelle liste il 15/2/2004;ultimo giorno utile sarà

il 1°Febbraio 2004(art.13 di legge 427/75).
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La domanda andrà redatta sul Modello DS 21,corredata da una certi-

ficazione di licenziamento del datore di lavoro.
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Da quale data decorrerà l'assegno?
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Esso decorrerà dalla data di inizio della disoccupazione del lavoratore

(art.11 di L.427/75),qualora si iscriva nelle liste dei disoccupati entro

i primi 7 gg,(esempio:licenziato il 2/2/2004 ed iscritto nelle liste entro

il 9/2/2004,la percezione del trattamento speciale edile inizierà dal 2

Febbraio 2004;

-altrimenti l'assegno decorrerà dal giorno dell'iscrizione nelle liste dei

disoccupati.
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Per quanti giorni andrà corrisposto l'assegno?

90 giorni consecutivi compresi i festivi,prorogabili di trimestre in tri-

mestre con decreto ministeriale.Come per l'indennità orinaria di disoc

cupazione è prevista l'erogazione suppletiva della gratifica natalizia,

qualora il lavoratore-disoccupato percepisca l'indennità nel periodo dal

18 al 24 dicembre.(art.17 di Legge 427/75).
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Anche per tale prestazione è prevista l'incompatibilità totale con qualsia-

si pensione diretta da lavoro dipendente od autonomo per cui non vi sa-

rà accredito di contribuzione figurativa.

La L.163/91 ad artt.2 commi 3 e 4 ha previsto la concessione del tratta

mento speciale edile per il periodo 1/1/89- 30/4/91,cioè per la durata di

27 mesi per i lavoratori del Mezzogiorno.Tali lavoratori dovranno risul

tare licenziati da aziende operanti nel Mezzogiorno di cui il CIPI(Comi

tato Interministeriale Produzione Industriale)abbia accertato la sussisten

za di "grave crisi economica occupazionale"ed il cui stato di avanzamen
16
to dei lavori sia superiore al 70%;il rapporto lavorativo con l'azienda o

più aziende edili dovrà essere di almeno 18 mesi e continuativo;

-i lavoratori dovranno avere residenza in tali aree.

Le situazioni aziendali ed individuali dovranno essere documentate con

certificato od autocertificazione,quale la residenza sia in area del Mezzo

giorno.

Per la corresponsione di tale prestazione sia il datore di lavoro che il

lavoratore dovranno versare alla Cassa Edile una somma pari al

15%(da 1° Luglio1990).

Tale prestazione,qualora abbia una durata lunga,ha una sua peculiari

tà.
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Normalmente al lavoratore spetterà per i primi 12 mesi dell'anno il

100% del trattamento di Cassa Integrazione Straordinaria percepito o

che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licen

ziamento nei limiti di un importo massimo mensile stabilito dalla leg

ge.

-per i periodi successivi andrà corrisposto l'80% di tale importo.
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Sarà possibile presentare ricorso contro una richiesta di prestazione res

pinta?

Si.In tal caso l'interessato potrà presentare ricorso in carta libera indiriz

zato al Comitato Provinciale dell'INPS entro 90 gg.dalla ricezione della

lettera di rigetto:
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-agli sportelli della sede INPS che ha respinto la domanda;Esempio-lette

ra di rigetto spedita il 20/3/2004;ultimo giorno utile per presentare il ri

corso sarà il 18/6/2004;

-alla sede provinciale dell'INPS per posta con raccomandata corredata

di ricevuta di ritorno(RAR);

-tramite un ente di Patronato riconosciuto dalla legge.

Al ricorso andranno allegate tutte le documentazioni ritenute utili a soste

gno delle proprie ragioni.
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Esaminiamo ora un'altra prestazione,che potrà interessare coloro che

lavorano presso aziende agricole:l'indennità ordinaria di disoccupa -

zione per i lavoratori agricoli istituita con D.P.R.1049/70.

Chi sono i beneficiari?

Gli operai iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli e quelli

che hanno lavorato come operai agricoli a tempo indeterminato per par

te dell'anno(cioè i lavoratori agricoli che prestano opera retribuita alle

dipendenze di terzi,anche se esercitino un'attività agricola in proprio in

via sussidiaria,limitatamente alle categorie dei salariati fissi,dei brac

cianti e dei giornalieri di campagna,dei piccoli coloni e compartecipan

ti familiari ed individuali).

Costoro devono essere stati licenziati;fanno eccezione le lavoratrici in

maternità.L'indennità sarà riconosciuta,qualora le dimissioni derivino

da giusta causa,cioè da un mancato pagamento della retribuzione,da
18
molestie sessuali e da modifica delle mansioni.
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Chi saranno i lavoratori esclusi da tale prestazione?

Ai sensi di art. 2 del D.P.R.1049/70 saranno esclusi:

-i lavoratori agricoli che esercitano lavoro autonomo od associato in via

normale e prevalente anche se iscritti in elenchi anagrafici per attività

subordinata prestata.

-i coltivatori diretti,mezzadri,coloni,artigiani,commercianti iscritti nei re -

lativi elenchi professionali per assicurazione contro l'Invalidità,la Vec -

chiaia e Superstiti.
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Quali sono i requisiti per percepire l'indennità ordinaria?

-iscrizione negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli nell'anno so -

lare per cui andrà richiesta l'indennità;(cioè se andrà richiesta per il

2003,in quest'anno dovrà esserci iscrizione)ai sensi di art.24 di R.D.L.

24/9/40 n.1949;

-almeno 2 anni di assicurazione contro la disoccupazione involontaria;

-almeno 102 contributi giornalieri nel biennio precedente la domanda

(cioè se la domanda andrà presentata nel 2004 ,dovranno esserci 102

contributi giornalieri negli anni 2002 e 2003).In caso di contribuzione

mista dovrà essere prevalente l'attività agricola.
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Quando dovrà presentare la domanda il lavoratorte-disoccupato ed en

tro quali termini?
19
Egli dovrà presentare la domanda dal 1°Gennaio al 31 Marzo dell'an

no successivo a quello per cui andrà richiesta la prestazione,cioè dovrà

richiedere la prestazione nell'anno 2004(1/1/2004-31/3/2004) per l'an

no solare 2003.
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Quanto durerà l'indennità?

Sarà pari alla differenza tra il numero fisso 270(presumendo un lavoro

annuo articolato su 9 mesi esclusi quelli invernali per la presenza di ca

lamità atmosferiche)ed il numero di gg.di effettiva occupazione prestate

nell'anno comprese quelle per attività agricola e non agricola in proprio

o coperte da indennità di malattia,per infortunio,maternità sino ad un

massimo di 180 gg.annue.

Esempio:gg.lavorate ed accreditate:169;gg270- gg.169=gg.101 di in

dennità.
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Come andrà calcolato l'importo dell'indennità?

Essa andrà corrisposta nella misura del 30% del salario convenzionale

congelato del 1996 ovvero se superiore,del salario contrattuale provin-

ciale.

Esempio:salario contrattuale di provincia di Napoli ipotizzato pari a 3

euro ad h;in 1 mese la retribuzione sarà di 468 euro,pari a L.906174;

il 30% sarà euro 140,4 pari a L.271852(indennità).

Ipotizzando 115 gg.lavorate,avremmo :gg270-gg.115+20gg di malattia
20
gg.135=gg.135 di indennità,pari a 4 mesi e 15 gg.L'indennità comples

siva per 135 gg sarà di euro 631,8,pari a L.1223335.

Per gli operai a tempo indeterminato,l'indennità sarà calcolata sulla re

tribuzione media percepita.
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Cosa potrà fare il lavoratore agricolo-disoccupato,qualora la richiesta

di indennità sia respinta?

Egli potrà presentare ricorso entro 90 gg.dalla data di ricezione della let

tera di rigetto della prestazione.

Esempio:lettera di rigetto pervenuta al lavoratore in data 30/5/2004,e-

gli potrà presentare ricorso sino al giorno 28/8/2004,ultimo giorno utile.

Il ricorso,in carta libera,andrà indirizzato al Comitato Provinciale:

-presentandolo agli sportelli della sede INPS che ha respinto la doman

da,ad esempio,l'INPS Napoli-Vomero;

-inviato alla sede provinciale dell'INPS con raccomandata con ricevuta

di ritorno(RAR);

-presentato tramite uno degli enti di Patronato riconosciuti dalla legge.

Al ricorso andranno allegati tutti i documenti ritenuti utili ad avallare la

veridicità delle proprie affermazioni.
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ATTENZIONE !

Esiste anche l'indennità ordinaria di disoccupazione coi Requisiti ridotti

per il lavoratore agricolo disoccupato,qualora egli non abbia i 102 con

tributi giornalieri nel biennio precedente la domanda!
21
Purchè abbia gli altri 2 requisiti contributivi,cioè:

-iscrizione negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli nell'anno sola

re per cui andrà richiesta l'indennità(ad esempio 2003);

-almeno 2 anni di assicurazione contro la disoccupazione involontaria;

-dovrà avere svolto lavoro dipendente per almeno 78 gg.nell'anno di ri

ferimento della domanda,ad esempio nell'anno 2003.
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Le modalità di pagamento saranno :

-con assegno circolare;

-con bonifico bancario o postale;

-allo sportello di un qualsiasi ufficio del territorio nazionale.

In caso di accredito su conto corrente bancario o postale dovranno es -

sere indicati gli estremi dell'Ufficio pagatore,ove si intende riscuotere,

nonchè le coordinate bancarie(CIN,ABI,CAB)ed il numero di conto

corrente.
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Esaminiamo ora un'altra prestazione erogata dall'INPS:il trattamen

to speciale di disoccupazione per gli operai agricoli a tempo deter

minato,istituito con legge 457/72 (artt.25 e 26 ed art.6 di legge 27

Dicembre 73 n.812).

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Quali i requisiti?

-iscrizione negli elenchi nominativi;

-2 anni di assicurazione contro la disoccupazione involontaria;
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-almeno 102 contributi giornalieri nel biennio;

-aver lavorato a tempo determinato nell'anno cui si riferisce la presta

zione( ad esempio l'anno 2003);

-aver prestato almeno 151 gg.come lavoratore dipendente oppure risul

tare iscritto nell'anno cui si riferisce la prestazione(ad esempio il 2003),

negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli per un numero di giorna

te lavorative compreso tra 101 e 150.
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Come si calcolano le giornate da indennizzare?

Le giornate da indennizzare saranno date dalla differenza tra il nume

ro fisso 270 (presumendo l'anno agricolo pari a 270 gg.,escludendo

le calamità atmosferiche).
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Qual'è l'importo?

I trattamenti saranno corrisposti :

-ai lavoratori che abbiano effettuato almeno 151 gg.come lavoratore

dipendente agricolo e non agricolo,nella misura percentuale del 66%

della retribuzione media convenzionale congelata all'anno 1996 o,se

superiore ,del salrio contrattuale(art28 D.P.R.488/68);

-ai lavoratori iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli

per un numero di giornate da 101 a 150,nella misura percentuale

del 40%.
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Quale sarà la durata di tale prestazione?

Il trattamento speciale spetterà fino ad un massimo di 90 giornate.

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ATTENZIONE!
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Essi potranno essere integrati dalle quote di assegni familiari,qualora

ne esistano le condizioni,ma saranno incompatibili con qualsiasi pen

sione da lavoro dipendente od autonomo(art.5 di D.L.548/88).
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Il lavoratore-disoccupato a quale ente dovrà presentare la richiesta?

Alla sede INPS competente per residenza entro il 31 Marzo dell'anno

successivo a quello di riferimento della prestazione(ad esempio dal

1°Gennaio al 31 Marzo 2004 relativamente all'anno 2003).

Qualora il lavoratore abbia già percepito la prestazione per l'anno

2002 la sede INPS gli invierà a casa la modulistica necessaria(modulo

DS agr).
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Quali saranno le modalità di pagamento?

l'indennità potrò riscuotersi :

-con assegno circolare;

-con bonifico bancario o postale;

-allo sportello di un qualsiasi ufficio INPS del territorio nazionale.

Nel caso di accredito in conto corrente bancario o postale devono essere

indicati gli estremi dell'ufficio pagatore,ove si intende riscuotere la pre

stazione,nonchè le coordinate bancarie (CIN,ABI,CAB)ed il numero di

conto corrente.
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Qualora la richiesta di prestazione venga respinta cosa potrà fare il lavo
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ratore-disoccupato?

Egli dovrà presentare un ricorso,in carta libera,indirizzato al Comitato

provinciale entro 90 gg.(cioè 3 mesi)dalla data di ricezione della lettera

di rigetto della prestazione (ad esempio :lettera di rigetto pervenuta il

6/8/2003, l'ultimo giorno utile per presentare ricorso sarà il 4 Novembre

2003),scegliendo tra queste possibilità:

-agli sportello della sede INPS che ha respinto la domanda(ad esempio

Napoli-Soccavo);

-alla sede provinciale dell'INPS per posta con raccomandata corredata

da ricevuta di ritorno);

-tramite uno degli enti di Patronato riconosciuti dalla legge.

Il ricorso andrà corredato di tutti i documenti utili ad avallare la veridi

cità delle proprie ragioni.
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